Storia


La storia della Venere Azzurra

Per parlare della storia del CSI Venere Azzurra bisogna partire dal lontano 1959, quando un venticinquenne santerenzino, Luigi Questa, spronato dal parroco Don Attilio Castiglione, fondò l'Audax S.Terenzo con l'obiettivo di avviare alla pratica sportiva i ragazzi del paese.

Inizialmente lattività si concentrò esclusivamente sul calcio, per la disponibilità di un campetto in parrocchia, e nel 1964 si cominci a giocare a pallanuoto in un campo posizionato in mare.

L'attività proseguita con discreti successi, soprattutto nei campionati giovanili e, con gli stessi giovani, nei campionati maggiori, senza peraltro mai decollare.

Il fiore all'occhiello rappresentato dal titolo di Campione Ligure di serie D conquistato nel 1979 con una squadra di diciottenni.

Nel 1980 il settore giovanile era fiorente e l'Audax, che disponeva di 30 giovanissimi pallanuotisti, si vide costretta ad iscrivere due formazioni al campionato Allievi, ma la Federazione non accettò l'iscrizione della seconda squadra.

Per evitare l'inattività del gruppo Audax B, la Società fondo il CSI Venere Azzurra, vi trasferì i pallanuotisti aspiranti disoccupati e la iscrisse al campionato Allievi. Da quell'anno l'attività pallanuotistica della Venere proseguì regolarmente.

Nel frattempo, all'interno dell'Audax i due settori nuoto e pallanuoto avevano raggiunto notevoli dimensioni, sia quantitative che qualitative, e necessitavano di una maggiore autonomia. Pertanto si decise che l'Audax si sarebbe dedicata esclusivamente al nuoto e la Venere Azzurra alla pallanuoto.

noto che la partecipazione ai campionato di serie C e B legata a notevoli disponibilità economiche e di strutture, che purtroppo non abbiamo mai avuto. Da qui la grande decisione, presa nel 1982, di trasferire la squadra di serie D alla Marina Militare, che poteva disporre di quello che alla Venere Azzurra mancava.

Quell'anno i giovani della Venere, guidati dall'olimpionico Franco Lavoratori in qualità di allenatore-giocatore, con Luigi Questa in panchina, furono promossi in serie C. Cos inizi la collaborazione Audax-Venere Azzurra-Marina Militare.

La formazione militare saliva in categoria fino a raggiungere la A1 ed era sempre più difficile per i giovani della Venere Azzurra trovare spazio in quella squadra.

Sotto la guida di Luigi e Massimo Questa e con la collaborazione di Luca Caprili viene ricostruita la formazione di serie D sui giovani ormai cresciuti.

Nel frattempo la società chiede ed ottiene di partecipare all'attività del comitato regionale toscano. Siamo nel 1998: la Marina Militare in serie B e la Venere Azzurra vince il campionato ed promossa in serie C. Grande euforia quell'anno, ma grossi problemi erano allorizzonte. Per mantenere la squadra in serie C occorrevano grossi sacrifici e la situazione degli impianti era tragica: la piscina Mori era chiusa e quella di Lerici aveva seri problemi gestionali (infatti chiuderà per due anni).

Nel frattempo la Marina retrocedeva in serie C ed a quel punto mantenere due società gemellate nella stessa categoria non aveva significato. Pertanto la Venere rinunciò alla serie C e trasferì i propri atleti alla nascente Spezia Nuoto che militava in serie D.

Successivamente anche la Marina Militare decise il ridimensionamento dell'attività ad una sola squadra giovanile.

Venere e Marina consolidarono il patto di collaborazione e si ricominci dai giovani affidando il settore giovanile a Carlo, Giorgio ed Ester, sotto la guida di Luigi, svolgendo attività prevalentemente presso la piscina del Due Giugno.